ApertaMente – Insieme oltre ogni differenza

Il progetto “ApertaMente”, rivolto agli studenti delle scuole superiori e realizzato in collaborazione con l’Ufficio Nazionale contro le Discriminazioni Razziali – UNAR (Ministero delle Pari Opportunità), che mira a dare risposta al crescente disagio giovanile e alla necessità di confronto sulle tematiche della diversità e della discriminazione. Il progetto, iniziato nel 2012 e tutt’ora in atto, ha coinvolto diversi istituti scolastici di Roma e provincia. Gli incontri, tenuti dalla Dott.ssa Maria Rosa Ciccopiedi e dal Dott. Moreno Ortoman, si basano sull’approccio della Psicodinamica e cercano di superare il rapporto docente-allievo a favore del rapporto tra pari.

L’idea del progetto è di svolgere incontri con gli studenti e corsi di formazione con i docenti per facilitare il dibattito sui temi del disagio giovanile (bullismo, omofobia, solitudine, droga, senso di inadeguatezza…). Conoscenza, confronto e dialogo reciproco sono veicoli di cultura e di crescita e sono gli elementi basilari su cui si fonda il progetto.

Obiettivi

  • Creare una rete di supporto associativo contro il disagio giovanile
  • Sensibilizzare gli studenti e gli insegnanti sulle tematiche dell’omosessualità e della diversità in generale
  • Creare una rete di scuole e municipi che possano estendere il progetto ad altri istituti e dargli una diffusione capillare sul territorio
  • Organizzare un convegno finale, a conclusione del progetto, come momento di sintesi, condivisione e valutazione finale tra dirigenti scolastici, istituzioni e genitori
  • Rispondere alla crescente diffusione di atteggiamenti omofobi e discriminatori nei confronti del “diverso”
  • Offrire a studenti e studentesse la possibilità di comprendere e portare in evidenza ogni forma di disagio e costruire una rete di aiuto e solidarietà
  • Condividere un percorso formativo contro i pregiudizi e tutte le forme di discriminazione
  • Creare un gruppo di lavoro “aperto” che possa creare prodotti multimediali e/o artistici come risultato del lavoro comune
  • Aiutare professori e alunni a costruire un modello di comunicazione del disagio personale senza pregiudizi
  • Agevolare, laddove sia possibile, il contatto tra figli e genitori

Destinatari

Studenti delle Scuole Superiori coinvolgere i ragazzi e le ragazze in un percorso di approfondimento delle dinamiche legate ai pregiudizi, all’omologazione e alla discriminazione

Insegnanti delle Scuole Primarie e dell’Infanzia fornire ai docenti strumenti di supporto che facilitino il difficile compito della lotta alle discriminazioni, al disagio e all’emarginazione nel mondo della scuola

Metodologia innovativa

Gli incontri prevedevano l’utilizzo del metodo della Psicodinamica, con un approccio esperienziale e non nozionistico.

Viene ribaltato il rapporto docente-allievo a favore del rapporto fra allievi

L’obiettivo è aiutare le classi e i docenti a comprendere il ruolo dei pregiudizi sociali e culturali e la conseguente discriminazione che si sviluppa tra i giovani.

Associazione di promozione sociale
di Roma che si occupa di cultura e
diritti LGBTQI+

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