Presentazione del libro: Caccia all’Omo di Simone Alliva

Sabato 22 Novembre ore 18:00
Presentazione del libro
CACCIA ALL’OMO
Viaggio nel paese dell’omotransfobia
di Simone Alliva
Fandango Libri
Intervengono
Simone Alliva, giornalista e scrittore
Maria Laura Annibali, Presidente DGP
Carmelo Attolico, attivista
Simone Alliva racconta l’escalation di violenze omotransfobiche in Italia, tra aggressioni, discriminazioni, transicidi e legami pericolosi tra politica, fondamentalismo e odio sociale, offrendo una denuncia cruda e documentata dell’arretramento dei diritti civili nel Paese.
DGP è in Via Costantino 82 00145 Roma (Metro B)
Info digayproject@gmail.com
Caccia all’Omo – abstract completo
Capodanno. Malatesta, Roma. Un ragazzo disteso a terra, gli occhi rovesciati all’indietro e sangue sul viso. Inizia così il 2025: Stephano e Matteo massacrati di botte da dieci ragazzi.
Perché? Si tenevano per mano mentre rientravano a casa. A Napoli un ragazzino di 15 anni viene picchiato con una chiave inglese dal padre perché gay.
Dal 2013 a oggi si registrano 1866 vittime di violenze omotransfobiche in Italia. Dal 2008 al 2024 sono 49 le persone trans uccise nel nostro paese secondo il report annuale dell’organizzazione Transgender Europe (Tgeu): l’Italia è al primo posto in Europa per numero di transicidi.
Ma i numeri non bastano. Sono le storie che parlano e ci raccontano un’Italia unita nell’odio per il diverso. La legge che ha introdotto le unioni tra persone dello stesso sesso è stata approvata, ma senza l’emendamento sull’adozione.
Il ddl Zan contro l’omotransfobia, l’abilismo e la violenza di genere è stato bocciato in Senato. Con le elezioni del 4 marzo 2018 prima e del 25 settembre 2022 poi, le lancette dell’orologio sono state portate indietro di mezzo secolo.
Imperversa una retorica di lotta all’“ideologia gender”, anti-scelta, anti-diritti, la destra arma gli odiatori e offre loro gli strumenti per la caccia.
Dalla prima inchiesta di copertina su L’Espresso, Simone Alliva ha continuato a occuparsi dell’escalation delle aggressioni omofobe in Italia, da Nord a Sud, allargando il suo sguardo a tutta la comunità Lgbtq+ sotto attacco.
Torna dopo cinque anni con una nuova edizione aggiornata agli ultimi eventi e corredata con il suo ultimo lavoro che ha svelato i rapporti tra Pro Vita, il governo Meloni e le associazioni neofasciste, per rispondere, di fronte alla scia di insulti, aggressioni e morti, a una domanda: in nome di cosa?
Simone Alliva @simonealliva
Simone Alliva è giornalista professionista. Per dieci anni al settimanale L’Espresso, oggi scrive per il quotidiano Domani. Autore di diverse inchieste di copertina su politica, diritti e identità negate. Nel 2017 ha raccontato per primo in Italia gli orrori della persecuzione delle persone Lgbtq+ in Cecenia. Nel 2020 ha pubblicato per Fandango Libri Caccia all’Omo. Viaggio nel paese dell’omofobia, prima inchiesta giornalistica sull’odio omotransfobico in Italia. Per il suo Fuori i nomi! (Fandango 2021) vince la quarta edizione del Premio Fuori! presieduto da Angelo Pezzana, fondatore del primo movimento omosessuale di Italia. Vincitore di due Diversity Media Awards per le inchieste: “L’Italia è Omofoba” (2020) e “Abilismo. Il nome dell’Odio” (2022). Ha collaborato con La Stampa, HuffPost Italia, Esquire Italia e l’emittente pubblica tedesca Deutsche Welle. Le sue analisi su politica e diritti sono state pubblicate su media internazionali tra cui La Croix, Le Parisien, The Financial Times, The Guardian, Têtu, El País, Le Monde, Deutsche Welle.