La magia nera nell’arte – Mostra d’arte contemporanea

AVVISO
“La magia nera nell’arte”, la mostra d’arte contemporanea di Piero Montana,
dedicata ad Alester Crowlwey, per via dello strepitoso successo di pubblico e le
continue richieste di prenotazioni per poterla visitare, sarà prorogata fino al 31
luglio 2026.
La magia nera nell’arte
Mostra d’arte contemporanea di Piero Montana
Con la partecipazione di Filippo Bordonaro, Lorenzo Guzzo, Tommaso Serra
Dal 27 giugno all’11 luglio 2026
Inaugurazione: sabato 27 giugno ore 17,30 con ingresso gratuito
Lo sconfinamento nell’insolito e nel proibito è il tema della mostra d’arte contemporanea di Piero Montana, “La magia nera nell’arte”, dedicata al mago di Cefalù, Aleister Crowley, che per “épater les bourgeois” si faceva chiamare la Grande Bestia 666.
L’esposizione viene inaugurata sabato 27 giugno alle 17.30 ed è visitabile su appuntamento fino all’11 luglio negli spazi del Museo dell’Eros di Bagheria e si presenta come la prima mostra in Italia interamente dedicata a questo tema.
Crowley fonda nei primi decenni del Novecento la sua Abbazia di Thélema a Cefalù, dove viene a praticare la sua scandalosa magia sexualis, ma da questa città della Sicilia nell’aprile del 1923, con provvedimento d’urgenza, viene espulso dal suolo italico per ordine di Mussolini per riti ritenuti licenziosi e perversi.
Accanto alle opere di Piero Montana sono esposti anche i lavori di Filippo Bordonaro, Lorenzo Guzzo e Tommaso Serra, all’interno di un percorso che intreccia riferimenti alla demonologia medievale, ai grimori antichi e alla simbologia dell’occulto, rievocando nell’insieme atmosfere inquietanti e tenebrose che già antichi e moderni maestri della pittura hanno saputo magistralmente creare in capolavori quali Le tentazioni di Sant’Antonio di Jeronimus Bosch, Le scene di stregoneria di Salvatore Rosa, L’incubo di Füssli, Il Sabba di Fransisco Goya, I Satanisti di Félicien Rops e I Demoni di Kubin, dai quali tutti l’ideatore della mostra ha tratto pure ispirazione.






Riferimenti precisi delle opere in mostra si possono altresì trovare in testi storici come “Il Testamento e la Clavicola di Salomone”, il “Lemegeton”, il “Malleus Maleficarum”, il “Compendium Maleficarum”, e nel “Necronomicon”, il famoso pseudobiblion di Lovecraft, i quali tutti contribuiscono a trasformare l’immaginario della stregoneria e del proibito in linguaggio artistico contemporaneo.
Tra i lavori esposti figurano opere come “La dama scarlatta”, “Le rose nere”, “Stregoneria” di Piero Montana, “Baphomet” di Filippo Bordonaro, “Le Diable noir” di Lorenzo Guzzo e “Frottage noir” di Tommaso Serra.
Pittura, simbolismo e riferimenti storici e letterari costruiscono così una mostra che guarda apertamente all’estetica del “maledetto” e dell’irrazionale, nel volere esprimere una forte reazione all’ipertrofia della ragione, che caratterizza l’angusta mentalità positivista, scientista e materialista propria del nostro tempo.
Una mentalità questa da riprovare soprattutto in campo artistico dove, a causa di essa, critici ed “artisti” in maggioranza hanno oggi la pretesa di voler ridurre ogni creazione dell’arte al solo piano dell’immanenza, negando ad essa l’evocazione del Soprannaturale e di altri piani dell’essere.
La mostra si avvale del catalogo L’estetica del Diavolo La magia nera nell’arte con illustrazioni delle opere, commento e testo critico di Piero Montana in vendita al Museo dell’Eros.
Dal 27 giugno all’11 luglio 2026
Dalle ore 17 alle 20 ma solo su appuntamento
Itelefono al 3886416109
Ingresso 6 euro a persona
Catalogo euro 17
Museo dell’Eros
Via Bernardo Mattarella n 64 Bagheria (Palermo)