TENIAMOCI PER MANO CONTRO L’OMOFOBIA - Martedì 24 Aprile ore 18,30 a Piazza Trilussa:

24.04.18

TENIAMOCI PER MANO CONTRO L’OMOFOBIA - Martedì 24 Aprile ore 18,30 a Piazza Trilussa:

BASTA VIRTUALE! VEDIAMOCI SUL SERIO. 
OGGI Martedì 24 Aprile alle 18.30 a Piazza Trilussa,
<< TENIAMOCI PER MANO CONTRO L’OMOFOBIA >>.
Non restare a guardare e scendi in piazza con noi, per una Roma piu sicura contro la violenza e a favore dei nostri diritti. Lottiamo per la nostra libertà, dedica solo mezz’ora del tuo tempo!


Un messaggio su whatsapp lanciato da Imma Battaglia ai suoi contatti e presto divulgato nelle chat private. Un invito ad esser presenti per un flash-mob spontaneo in cui tenersi per mano contro l’omofobia, dopo il vile atto omofobo che ha visto l’aggressione ai danni di Marco e Federico. Questo l’intento dell’attivista Battaglia, che dopo aver chiesto alla Sindaca Virginia Raggi di non dimenticare l’appuntamento con il prossimo Gay Pride, indice l’incontro a Piazza Trilussa da cui, tenendosi per mano, il gruppo di gente arriverà nei pressi del Coffee Pot, dove la coppia è stata aggredita nella notte dello scorso venerdì 20 aprile. 

La dichiarazione di Imma Battaglia: 
<< Il M5S, partito della nostra Sindaca Raggi, è il più votato in Italia e chiediamo a Virginia di intercedere presso il candidato premier Luigi Di Maio, perché nel loro programma politico venga inserito con urgenza la legge contro l’omofobia, soprattutto dopo gli ultimi fatti accaduti a Roma. Luigi e Virginia teniamoci per mano contro l’omofobia! >>

 

 

Di seguito il racconto dell'ultima aggressione omofoba avvenuta a Roma.

 Aggressione Omofoba Roma
 
Una luminosa domenica di sole, ma buia come la notte. Si sveglia nel segno dell'ennesimo e vile atto omofobo la Città di Roma, che nella notte tra venerdì e sabato è stata teatro di un nuovo avvenimento che si aggiunge al lungo elenco della violenza omofoba che da tempo attanaglia la capitale e non solo... A darne la notizia sui canali arcobaleno è Gay.it, grazie all'intervista alla coppia aggredita dal branco a Trastevere e ripresa da Imma Battaglia nel suo post di denuncia condiviso dalla sua pagina come fosse un vero grido d'allarme e una richiesta d'aiuto, dove chiama a gran voce la Sindaca Virginia Raggi.
 
<< Che tristezza, una città "capitale del degrado urbano", del razzismo e dell'omofobia, specchio di un paese alla deriva, senza regole, incapace di trovare accordi per il bene comune; questo è il risultato del crollo dei valori, degli ideali, di un populismo imperante dove si è convinti che, pur di governare si possa fare accordi con tutti; politici giovani e rampanti gonfi di presunzione e arroganza ma vuoti di ideologie; sì perché c'è una differenza tra destra e sinistra, fa populismo e socialismo, fra qualunquismo e bene comune; abbiamo lottato tanti anni perché non ci fosse più discriminazione, perché nessuno più potesse temere di amare liberamente il proprio compagno o la propria compagna e invece ci troviamo di nuovo a leccarci le ferite dell'omofobia, del bullismo; e come al solito il vile si muove in branco incapace di affrontare a testa alta i mostri interiori che lo affliggono, le proprie insicurezze, le fragilità aggredendo persone innocenti la cui unica colpa è la propria libertà di amare! haters reali, odiatori seriali, nichilisti, figli del vuoto nutriti dalla politica del nulla; a voi branco di omofobi, dico: noi non vi temiamo, non ci fate paura; noi non ci nascondiamo più e oggi più che mai è tempo di GAY PRIDE! E dico alla Sindaca Virginia Raggi​, prendi esempio dalla tua collega Chiara Appendino​ e batti un colpo contro l'omofobia, partecipa al #gapride a #Roma, condanna questo gesto e convoca subito associazione per un piano di azione contro l'omofobia! >>, concludendo il post con indiscutibili hashtag che siano da traino per tutti: #gaypride #pride #nofear #stopomofobia .
 
 
FONTE NOTIZIA
GAY.IT