Bagheria come Amsterdam. Ad ottobre in città una Galleria dell’Eros.

03.10.18

Bagheria come Amsterdam. Ad ottobre in città una Galleria dell’Eros.

E' prevista per sabato 13 ottobre l'inaugurazione a Bagheria dell'unica, vera ed importante, in Italia, Galleria dell'Eros. Un evento artistico - culturale assolutamente da non perdere. 

Il suo direttore è Piero Montana, personaggio scomodo, anticonformista, trasgressivo e provocatore.

E' prevista per sabato 13 ottobre l'inaugurazione a Bagheria dell'unica, vera ed importante, in Italia, Galleria dell'Eros. Un evento artistico - culturale assolutamente da non perdere. Madrine dell’evento saranno il critico d’arte Giovanna Cavarretta e la scrittrice Rosanna Balistreri. In esposizione 50 opere tra pitture, sculture, collages, libri oggetto, installazioni.  33  gli artisti espositori: Angelo Belvedere, Giovanni Castiglia, Franco Castiglione, Carmela Corsitto, Filly Cusenza, Antonio Geusa, Alessandro Di Giugno, Juan Esperanza, Marco Intravaia, Nino Maggio, Sergio Mammina, Gaetano Messina. Totò Mineo, Gina Nicolosi, Franco Panella, Sebastiano Parasiliti, Claudio Parentela, Francesco Pintaudi, Natale Platania, Michele Principato Trosso. Giuseppina Riggi, Nino Rizzo, Beppe Sabatino, Tommaso Serra, Nuccio Squillaci, Rosario Tornese, Valeria Troja, Giovanni Varisco, Tiziana Viola, Giovanna Vinciguerra. Ideata e realizzata da Piero Montana, in quelli che sono stati i locali del suo Centro d’arte e cultura in via Bernardo Mattarella n 64 nella città di Guttuso, questa Galleria nasce nel proseguo della sua attività artistico-culturale nel segno dell'anticonformismo, della provocazione e trasgressione, che da sempre hanno contraddistinto il suo operato.  Particolare attenzione gli artisti espositori hanno prestato all’Eros antico.  Una delle opere esposte è infatti un grande quadro di Franco Castiglione che rappresenta un gettone di epoca imperiale romana, denominato sfintria, con stampigliata una scena erotica ed un numero. Il gettone permetteva al suo possessore di recarsi in un lupanare e richiedere quella particolare prestazione sessuale. Un’altra opera in nostro possesso è una grande teca di Carmela Corsitto con dentro ricostruito un angolo di un sito archeologico ancora inviolato che tra la polvere e le ragnatele custodisce falli in terracotta di dimensione naturale. Opera tra le più belle della collezione, è “Pothos negato”, una tela di Giuseppina Riggi con raffigurato in rilievo il dio greco (Pothos), fratello di Eros, in una posa da giovane efebo greco effemminato. Altre tre opere di Tommaso Serra rappresentano invece in stile molto contemporaneo scene erotiche tratte dalla “Tomba dei tori” di Tarquinia.

Come manifesto della Galleria dell’Eros Piero Montana ha scelto la foto dell’opera di Pino Manzella “ Acchiappacazzintallaria”, molto emblematica nella rappresentazione di “ uccelli” in volo che con dei retini si vogliono acchiappare come fossero farfalle.

La Galleria potrà essere visitata gratuitamente da un pubblico adulto a partire da sabato 13 ottobre solo nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 18 alle 20.

Piero Montana

 

 

          P. M.